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Disabilità, ecco le agevolazioni fiscali per il 2018 Economia 

Disabilità, ecco le agevolazioni fiscali per il 2018

Legge 104/92 Agevolazioni fiscali 2018 disabili figli e familiari: gli aiuti sono molteplici e riguardano benefici derivati dalla Legge 104/92 e che vanno dai familiari a carico ai veicoli, dall’abbattimento delle barriere architettoniche alle spese sanitaria fino all’assistenza personale.

Vediamo in dettaglio grazie al riepilogo di Guida al Fisco, quali tipi di agevolazioni fiscali sono state previste dalle norme tributarie per persone con disabilità e per i loro familiari e le novità bonus disabili 2018 per i caregivers.

Legge 104/92 Agevolazioni disabili: quali sono?

La normativa tributaria aggiornata, Agenzia delle Entrate, riconosce benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilità e ai loro familiari in base ai benefici derivati dalla Legge 104/92. Tali benefici, hanno una precisa articolazione riguardante la tipologia, le regole e le modalità da seguire per richiederle. Importante: al Senato ci sono 3 disegni di legge che mirano ad introdurre nuove tutele e garanzie a favore dei cd. caregivers. Nello specifico, possiamo così riassumere le varie tipologie dei benefici e le agevolazioni fiscali disabili figli e familiari:

  • Agevolazioni disabili: la detrazione figli a carico disabile
  • Le detrazioni Irpef previste per il portatore di disabilità con familiari a carico variano in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta, per esempio per l’anno di imposta.
  • Le detrazioni, pertanto, diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino a diventare completamente nulle quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro per le detrazioni dei figli.
  • Il limite di reddito personale complessivo per ritenere una persona fiscalmente a carico non deve essere superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l’abitazione principale e pertinenze.

Vi ricordiamo che dal 2018 per effetto della Legge di Bilancio 2018, il limite di reddito per essere considerati figli a carico, sale a 4.000 euro fino a 24 anni e poi a 2.840,51 euro dai 25 anni in su.

A quanto ammonta la detrazione Irpef per i familiari a carico della persona disabile?

Per il figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992, si ha diritto all’ulteriore importo di 400 euro.

  • 1220 euro per i figli di età inferiore a tre anni
  • 950 euro per i figli di età superiore a tre anni
  • 1620 euro per il figlio disabile inferiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992
  • 1350 euro per il figlio disabile superiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992
  • con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 € per ciascun figlio a partire dal primo
  • dipendenti pubblici: 3 giorni di preavviso permessi 104.

Detrazione figli disabili a carico: come si calcola?

Per calcolare la detrazione figli disabili a carico, è necessario moltiplicare la detrazione teorica per il coefficiente, ottenuto con le prime 4 cifre decimali e arrotondato con il sistema del troncamento che si ottiene dal rapporto tra 95.000 meno il reddito complessivo. In presenza di più figli, l’importo di 95.000 euro indicato nella formula va aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo. La formula per il calcolo della detrazione effettiva è la seguente: detrazione teorica moltiplicato 95.000 – reddito complessivo 95.000

Come si ripartisce la detrazione tra i coniugi?

La detrazione per i figli deve essere ripartita al 50% tra i genitori che non sono legalmente ed effettivamente separati o In alternativa in caso di accordo si può scegliere di attribuire tutta la detrazione al genitore che possiede il reddito più elevato. Qualora le detrazioni di cui può beneficiare il contribuente sono superiori all’imposta lorda, l’importo eccedente non può essere chiesto a rimborso o a compensazione di altri tributi, né è possibile riportarlo nella successiva dichiarazione dei redditi.

Quali sono le agevolazioni fiscali sui veicoli per i portatori di disabilità in legge 104/92?

Le agevolazioni fiscali previste per i portatori di handicap e disabili sui veicoli consistono:

  • nella possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
  • nell’applicazione del’Iva agevolata al 4% sull’acquisto;
  • nell’esenzione dal bollo auto;
  • nell’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

A chi spettano le agevolazioni Legge 104/92 sull’auto?

Le categorie di disabili che hanno diritto alle agevolazioni legge 104/92 su i veicoli sono:

  • Non vedenti e sordi: ovvero, persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138 del 3 aprile 2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, ciechi parziali e ipovedenti gravi. Per persone con sordità, art. 1 della legge n. 68 del 1999 definisce tali coloro che sono colpiti da sordità alla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata;
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento: sono quelli che presentano la situazione di handicap grave prevista dal comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, certificata con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso la Asl (di cui all’art. 4 della stessa legge);
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni: sono i disabili per i quali la situazione di handicap grave deriva da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
  • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie: sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie e che non risultano, contemporaneamente, “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”. Solo per tale categoria di disabili il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo. Riguardo alla certificazione medica richiesta, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le seguenti precisazioni (circolare n. 21 del 23 aprile 2010);
  • Portatori di handicap psichico o mentale: per questa categoria i benefici fiscali per l’acquisto di veicoli sono concessi anche quando lo stato di handicap grave è attestato da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità.Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati: per questa categoria di disabili è accettata la certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”. Persone affette da sindrome di Down: è valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, pertanto, può essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione prevista dall’art. 4 della legge n. 104 del 1992.

Legge 104/92 Agevolazioni fiscali 2018: la detrazione spese mediche disabili al 19%

Le spese mediche disabili 2018 sostenute per gli addetti all’assistenza personale prevedono una detrazione del 19%, calcolata su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, se il reddito non è superiore ai 40.000 euro.

La detrazione spese mediche disabili assistenza alla persona, può essere concessa esclusivamente a persone ritenute “non autosufficienti”, ovvero, persone non in grado di svolgere azioni elementari dall’igiene personale all’indossare gli indumenti, e per questi motivi necessitano di sorveglianza continuativa.

 

Cumulabilità con altre agevolazioni

La detrazione d’imposta per gli addetti all’assistenza consente comunque la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare che, sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro.

Agevolazioni disabili in 104: Iva agevolata al 4% e bollo auto

Oltre alla detrazione Irpef del 19%, il disabile può beneficiare di altre agevolazione auto, quali:

  • Iva agevolata al 4%, anzichè al 22%: sull’acquisto di autovetture fino a 2000 centimetri cubici a benzina, fino a 2800 centimetri cubici se diesel, nuove o usate e sull’acquisto contestuale di optional; l’Iva agevolata può essere applicata una sola volta nel corso di quattro anni
  • Esenzione bollo auto disabili in legge 104/92: l’esenzione spetta sia quando l’auto (sempre con i limiti di cilindrata sopra indicati) è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico
  • Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà: i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili, con esclusione dei non vedenti e sordi, sono esentati dal pagamento dell’imposta di trascrizione al Pra in occasione della registrazione dei passaggi di proprietàDomanda e Autocertificazione per l’Acquisto auto adattata Iva agevolata: Autocertificazione
  • Acquisto auto adattata Iva agevolata
  • Modello di Domanda e Autocertificazione per Acquisto di Auto Nuova con aliquota agevolata: Autocertificazione Acquisto Auto con aliquota agevolata.

Le persone con handicap titolari della Legge 104/1992, possono comprare elettrodomestici con le agevolazioni fiscali previste per i disabili, pagando l’IVA ridotta?

La LEGGE 5 febbraio 1992, n. 104, in via generale, non dà diritto ad agevolazioni sull’acquisto di beni di facile consumo, quali lavatrici, frigoriferi, ecc., in quanto condizione necessaria al diritto è la sussistenza di un collegamento funzionale fra il tipo di menomazione/disabilità e il tipo di prodotto da acquistare.







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